Perché gli AI Beings sono tecnicamente fattibili on-chain? Il concetto di AI Beings di CARV non è narrativo — è architettura. Un AI Being è reso possibile quando si verificano quattro condizioni: ✅Identità: Un agente deve possedere un ID persistente e verificabile (Agent ID / ERC-7231). ✅Auditabilità: Sia l'input che il comportamento dell'agente devono essere dimostrabili tramite zk e TEE. ✅Continuità del contesto: Dati e memoria devono persistere attraverso le interazioni (via MCP). ✅Feedback economico: L'agente deve ricevere segnali dal suo ambiente—staking, governance, comportamento on-chain—e adattarsi di conseguenza. Questo è supportato dallo stack infrastrutturale di CARV: ⬆️SVM Chain: Runtime ad alte prestazioni, eseguibile da agenti ⬆️D.A.T.A.Framework: Strato di dati strutturato, multi-sorgente e basato sul consenso ⬆️TEE / ZK: Prova crittografica del comportamento e dell'uso dei dati dell'agente ⬆️Verifier Nodes: Validano sia l'integrità dell'esecuzione che dell'apprendimento Gli AI Beings in CARV non sono aspirazionali—sono attori deterministici e auditabili con logica del ciclo di vita incorporata nell'infrastruttura.
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